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Bertolotti, Ferracini, Serafini, Fultz,
Benelli
Gergati, Sacco, Beretta, Buzzavo, Albonico
STAGIONE 1971/72
Norda
Bologna
Serie A: 5a
classificata su 12 squadre (11-22)
Coppa Italia: eliminata ai
quarti di finale
Giorgio Buzzavo
(cap.)
Renato Albonico
Loris
Benelli
Enrico Beretta
Gianni Bertolotti
Vittorio Ferracini
John
Fultz
Pierangelo Gergati
Mario
Martini
Massimo Sacco
Luigi Serafini
Ris.: Marco Lebboroni,
Stefano Ranuzzi
Allenatore:
Vittorio Tracuzzi, dal 22/11/71
Nico Messina
Partite
della stagione
Nel campionato 1971/72 non ci
sono novità eclatanti, ma almeno l'americano non è sconosciuto, perché è
stato scelto l'Apache di Coppa dell'Ignis: si tratta di John Fultz,
gran tiratore e bel ragazzo; assieme a lui esordisce Benelli e da Milano,
via Padova, arriva Toio Ferracini a rinforzare la batteria dei lunghi. Tracuzzi è confermato, ma viene cacciato dopo
la... quarta giornata, appena dopo aver perduto in casa con la Reyer. Al suo
posto il timone passa a Nico Messina che inizia alla grande battendo il Simmenthal e facendo suo il derby con l'Eldorado di "Baron" Schull.
è un campionato
dignitosissimo, a dispetto dell'inizio negativo, e del cambio di Tracuzzi che però si difende, dalle colonne di
Giganti del basket, accusando la preparazione fisica sbagliata. John
Fultz, detto "Mitraglia", vince la classifica dei marcatori, sostituendo Lombardi nel cuore dei tifosi, con 655 punti
(29,7di media).
La Norda termina al 5° posto,
risalendo molte delle posizioni perdute negli anni precedenti. Il campionato
è del Simmenthal, che poi dovrà aspettare 10 anni per rivincerlo e fregiarsi
così della doppia stella dei 20 scudetti.
tratto da "Virtus
- cinquant'anni di basket" di Tullio Lauro

Ferracini e Serafini lottano per il rimbalzo mentre Fultz e
Albonico sono pronti a scattare in contropiede
Con i suoi canestri a raffica John Fultz, cannoniere super del torneo, rigenera
l'entusiasmo nelle schiere virtussine. Nel mentre
Messina, rimpiazzato Tracuzzi dopo 4
giornate, ricarica la squadra che sullo slancio di una grande vittoria sul
Simmenthal e di un memorabile derby con la Fortitudo (9mila paganti) risale
al 5° posto. Con gli altri nuovi, Gergati e
Ferracini, ricostruzione bene avviata. Cresce
Serafini, bronzo agli Europei di Essen e poi quarto alle Olimpiadi di
Monaco.
Tratto da "100MILA CANESTRI -
Storia statistica della Virtus Pallacanestro" di Renato Lemmi Gigli
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