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Battilani (vice), Barlucchi, Canna, Paoletti, Alesini, Lombardi, Pellanera, Kucharski (all.)

Gambini, Conti, Sardagna, Calebotta

 

STAGIONE 1960/61

 

Idrolitina  Bologna

Serie A: 2a classificata su 12 squadre (18-22)

Coppa Europa dei Campioni: eliminata agli ottavi di finale (3-4)

 

Germano Gambini (cap.)

Mario Alesini

Alfredo Barlucchi

Antonio Calebotta

Achille Canna

Paolo Conti

Gianfranco Lombardi

Renzo Paoletti

Giusto Pellanera

Gianfranco Sardagna

Ris.: Giorgio Lanfranchi, Ettore Zuccheri, Glauco Zucchini

Allenatore: Edoardo Kucharski, vice Giuliano Battilani

 

Partite della stagione

 

 

Nel 1961 un nome nuovo si affaccia con prepotenza al mondo del basket. Al termine di una rincorsa durata diversi anni, l'Ignis Varese del Commendator Giovanni Borghi supera la concorrenza e conquista il primo scudetto con la collaborazione di due giocatori di scuola felsinea: Andreo e Borghi. Soddisfazione da poco, ma bisogna sapersi accontentare, come ci si accontenta, ancora una volta del secondo posto. Gatti, Vianello, Gavagnin, Maggetti, Zorzi perdono un solo incontro (proprio con la Virtus sposata da questa stagione con l'Idrolitina), contro le 4 sconfitte delle Vu nere e dei milanesi del Simmenthal. I bolognesi al termine delle 22 partite avranno segnato 1599 punti (72,6 di media) e ne avranno subiti 1328 (60,3 di media). Lombardi è al 5° posto nella classifica dei marcatori con 416 punti (18,9 di media).

 

Intanto la Virtus rimane sola a difendere i colori di Bologna: l'anno prima il Sant'Agostino Motomorini era retrocesso e questa stagione la medesima sorte tocca anche al Gira Lovari. Un motivo in più per cercare di arrivare al vertice, ma la cosa appare difficile, anche se la buona volontà non manca.

 

tratto da "Virtus - cinquant'anni di basket" di Tullio Lauro

 


 

Nuovo abbinamento (Idrolitina) nuovo allenatore (Kucharski) e nuovo gioco (più economico in senso difensivo). Ma la musica rimane quella. 13 domeniche a punteggio pieno (battuto anche il Simmenthal) poi le inopinate sconfitte di Roma e Livorno rovesciano la situazione in favore della terza litigante, l'Ignis Varese. Una primizia, la Coppa dei Campioni al posto del Simmenthal: un turno superato poi l'eliminazione a Bucarest per un solo canestro. Di prestigio anche la partecipazione a Italia '61.

 

tratto da "100MILA CANESTRI - Storia statistica della Virtus Pallacanestro" di Renato Lemmi Gigli