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STAGIONE 1959/60

 

Oransoda Bologna

Serie A: 2a classificata su 12 squadre (19-22)

 

Germano Gambini (cap.)

Mario Alesini

Alfredo Barlucchi

Antonio Calebotta

Achille Canna

Paolo Conti

Alberto Cremonini

Gianfranco Lombardi

Giusto Pellanera

Gianfranco Sardagna

Ris.: Giorgio Lanfranchi, Gianfranco Mandelli, Sandro Samoggia, Ettore Zuccheri

Allenatore: Vittorio Tracuzzi, vice Giuliano Battilani

 

Partite della stagione

 

 

Siamo agli anni '60, gli anni che ci porteranno la minigonna, i capelli lunghi, la contestazione giovanile, la musica beat, la crisi economica, ma non ancora gli scudetti Virtus. E infatti anche il campionato '59/'60, quello che precede le Olimpiadi romane, è del Simmenthal ancora con un solo punto di vantaggio come l'anno prima. Uno striminzito punto che nello sport vale uno scudetto. Due sconfitte per i milanesi e tre per i bolognesi. Magra è la soddisfazioni di poter dire che l'attacco delle Vu nere era una vera mitraglia con i suoi 1838 punti (83,5 di media) contro i soli 68 dei campioni d'Italia, che rispondevano con la loro difesa (54,6 di media), meno perforabile di quella delle Vu nere che con i suoi 1417 (64,0 di media) non era certo fra le migliori. NElla classifica dei marcatori, orfana di americani che con una mossa autarchica quanto miope della FIP erano stati messi alla porta, troviamo Cescutti al primo posto e Lombardi all'11° con 303 punti (13,7 di media).

 

Ma alla vigilia delle Olimpiadi, Lucev annuncia la volontà di lasciare il basket.

 

tratto da "Virtus - cinquant'anni di basket" di Tullio Lauro

 


 

Ultima chance per Tracuzzi che snellisce il gioco inserendo Conti e Sardagna (strappato al Simmenthal) per Lucev e Johnson. Sembrava la volta buona. In 19 giornate soltanto la sconfitta di Milano. Ma nello scontro decisivo a Bologna ancora una volta la spuntano i milanesi (indiscutibilmente sono loro i più forti). In compenso Alesini, Calebotta, Canna, Lombardi e Sardagna fanno grande la Nazionale sorprendentemente quarta alle Olimpiadi di Roma.

 

tratto da "100MILA CANESTRI - Storia statistica della Virtus Pallacanestro" di Renato Lemmi Gigli