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Canna, Borghi, Rizzi,
Calebotta, Gambini, Alesini
Battilani, Verasani, Randi, Carlo Negroni, Tracuzzi
STAGIONE 1955/56
Minganti
Bologna
Serie A: 1a
classificata su 12 squadre
(19-22); CAMPIONI D'ITALIA
Carlo Negroni
(cap.)
Mario Alesini
Giuliano Battilani
Umberto Borghi
Nino Calebotta
Achille Canna
Germano Gambini
Giuseppe Lamberti
Gianni Paulucci
Renzo Randi
Franco Rizzi
Vittorio Tracuzzi
Ris.: Emilio Schiassi
Allenatore:
Vittorio Tracuzzi
Partite
della stagione
Nel 1956 la Virtus vola. Le ali glie le mettono Alesini
e Canna, con i loro micidiali contropiede e Calebotta si permette il lusso di battere
molti record, tra i quali quello delle marcature in un solo incontro, quando
alla Sala Borsa contro la Benelli Pesaro (vittoria della Virtus 83-56), mette a segno 59 punti. Il
torneo di quell'anno finisce con largo anticipo. La Virtus alla fine avrà 11 punti di vantaggio
sul Borletti, solo 3 sconfitte in tutto l'anno contro 19 vittorie. I punti
segnati saranno 1453 (66 di media) e 1151 quelli subiti (52,3 di media).
Nella classifica marcatori torna al comando il borlettiano Romanutti, ma al
5° posto c'è Calebotta con 399 punti (18,1 di
media).
Bologna in quell'anno ha già tre club in serie
A: il Preti Gira, di Murutsis, Macoratti e Lucev che termina il campionato
al 4§ posto e il Motomorini di Chalhoub e di Ranuzzi che finisce al 7°
posto.
tratto da "Virtus
- cinquant'anni di basket" di Tullio Lauro
Con l'ingresso di Alesini
(aveva dovuto star fermo un anno) si completa lo squadrone voluto da
Mezzetti.
La zona di Tracuzzi irretisce ogni avversario, mentre in attacco
spadroneggia Calebotta ed il contropiede
Canna-Alesini dà spettacolo. Il
campionato non ha storia: 19 vittorie, 3 sconfitte, 11 punti di distacco al
termine. Quel che si dice superiorità disarmante. Alla Virtus Minganti anche
il Trofeo Lentin a Liegi in finale sull'ASZ Varsavia.
tratto da "100MILA
CANESTRI - Storia statistica della Virtus Pallacanestro" di Renato Lemmi
Gigli
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