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STAGIONE 1952/53
Virtus Bologna
Serie A: 2a
classificata su 12 squadre (15-22)
Gianfranco Bersani (cap.)
Giuliano Battilani
George De
Vito
Sergio Ferriani
Germano Gambini
Carlo Negroni
Renzo
Ranuzzi
Luigi Rapini
Rinaldo Rinaldi
Umberto Villani
Dario Zucchi
Ris.: Giuseppe Benchimol,
Giuseppe Comastri, Renato Liviabella
Allenatore: James
Larry Strong
Partite
della stagione
Una novità abbastanza
sconvolgente ai nastri di partenza del campionato '52/'53: sulla panchina
delle Vu nere siede infatti un allenatore
americano di colore, James Larry Strong che comincia a parlare di
fondamentali, come altri suoi colleghi d'oltreoceano che la guerra aveva
paracadutato sulla penisola. La Virtus è
ancora seconda, ma più vicina ai cugini del Gira, terzi (con 29 punti contro
i 30 della Virtus) che non al Borletti,
lontanissimo con i suoi 39 punti.
Le sconfitte per la Virtus sono 7, contro una sola dei campioni
d'Italia. I punti segnati sono 1160 (52,7 di media) e 1042 sono quelli
subiti (47,3 di media) mentre nella classifica dei marcatori, dietro
all'eterna coppia di testa borlettiana Stefanini-Romanutti, troviamo il
giocatore del Napoli McKey, che offre per la prima volta un nome straniero
in questa classifica. Il virtussino Rapini è al 4° posto con 355 punti (16,1 di
media).
tratto da "Virtus
- cinquant'anni di basket" di Tullio Lauro
Arriva
Strong a rimodernare il gioco virtussino. Ma il Borletti si fa presto
irraggiungibile. Così la stagione bianconera vive sul lungo duello cittadino
col Gira per il secondo posto. Gli arancioni fanno il colpo all'andata ed a
5 giornate dalla fine sopravanzano i rivali. Ma nel derby di ritorno i
virtussini sfoderano gli artigli assicurandosi la piazza d'onore. Secondo
successo nel Città i Bologna, stavolta battendo il Partizan Belgrado.
tratto da "100MILA
CANESTRI - Storia statistica della Virtus Pallacanestro" di Renato Lemmi
Gigli
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