|

STAGIONE 1951/52
Virtus Bologna
Serie A: 2a
classificata su 12 squadre (17-22)
Gianfranco Bersani (cap.)
Giuliano Battilani
Elvio Bencivenni
Sergio Ferriani
Germano Gambini
Carlo Negroni
Renzo Ranuzzi
Luigi Rapini
Venzo Vannini
Umberto Villani
Saymour Wiener
Nino Zacchi
Dino Zucchi
Ris.: Sandro Carestia, Paolo
Occhialini, Paolo Zacchi
Allenatore:
Venzo Vannini poi Amerigo Penzo.
Partite
della stagione
Nel 1952 lo scudetto rimane a
Milano al Borletti, dove esordisce, ragazzino, un altro nome che diverrà
celebre: Sandro Gamba. La Virtus si riporta la secondo posto, avendo
recuperato il figliol prodigo Ranuzzi,
potendo contare sullo studente universitario americano Saymour Wiener e
sugli esordienti Battilani e Gambini, In quella stagione fu epico lo scontro
al Palazzo del Ghiaccio di Milano tra Virtus
e Borletti, davanti a migliaia di persone che delirarono per una delle più
belle partite di quegli anni, terminata con un punteggio, per l'epoca
altissimo, di 64-52 per i milanesi. In tutto 5 sconfitte per i bolognesi
contro le 3 dei milanesi di Bogoncelli, con 1031 punti all'attivo (46,8 di
media) e 876 al passivo (39,8 di media).
Nella classifica dei marcatori
spadroneggiano Stefanini e Romanutti, mentre al 3° posto c'è il virtussino Rapini
con 283 punti (12,8 di media).
tratto da "Virtus
- cinquant'anni di basket" di Tullio Lauro
Ritorna Ranuzzi (accompagnato da Battilani) e la Virtus
rilancia la sfida ai campioni. All'ultima giornata un solo punto divide le
due squadre che si fronteggiano al Palazzo del Ghiaccio di Milano. Si tratta
in pratica di una finale in cui il Borletti, forte anche del fattore campo,
impone un'innegabile superiorità. Però la Virtus si batte bene e
Marinelli, CT della Nazionale, può avviare
Ferriani, Ranuzzi,
Rapini
e Dino Zucchi verso le Olimpiadi di Helsinki. Rivincita sul Barcellona nella
2a Coppa Città di Bologna.
tratto da "100MILA
CANESTRI - Storia statistica della Virtus Pallacanestro" di Renato Lemmi
Gigli
|