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LIBRI SULLA VIRTUS
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Virtus -
cinquant'anni di basket
Tullio Lauro, Forte Editore,
1984
Nel mondo del basket non si
può sbagliare. Chi dice Virtus dice Bologna, chi dice Vu nere dice Virtus.
Per nessun altro club italiano il proprio nome è più importante e famoso di
quello dello sponsor. Per la Virtus sì. in "Virtus - Cinquant'anni di basket" si
racconta il mito delle Vu nere, i primi passi della sua storia, dal primo
campionato di serie B, alla Santa Lucia, dal primo scudetto alla Sala Borsa
via via fino ai tempi di Lombardi e Calebotta, quindi l'avvento di Porelli,
lo scudetto di Peterson e i due tricolori di Cosic. Oltre naturalmente alla
Granarolo Felsinea di oggi.
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3 volte Virtus
Werther Pedrazzi, Ed. Libri di Sport
"... Una volta ho sognato che
perdevamo qualcosa di importante, ma tutti eravamo ugualmente felici, di
aver dato il meglio di noi stessi. Un'altra volta ho sognato che non ci
pagavano più con i soldi, ma con il pane, e noi lo spezzavamo in tavola con
molto rispetto... Forse faccio sogni troppo patetici... Ma se un giorno
qualcosa di simile dovesse accadere nelle realtà, forse l'unica squadra al
mondo in cui potrebbe verificarsi è la Virtus".
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Virtus, Il cammino verso la Stella
Gianfranco Civolani
Questo libro è fatto per noi,
Virtussini di sempre. Per noi che crediamo che una "V" possa essere più di
un segno dell'alfabeto; per noi che in essa vediamo una maglia bianconera,
ma anche i portici, le piazze, i colori della nostra Bologna. che amiamo.
Per noi che abbiamo il gusto della sfida, e che, dopo, abbracciamo gli
avversari, sia con le narici impregnate del profumo della vittoria, che con
la bocca impastata dall'acre umore della sconfitta. Questo libro racconta i
fati di una lunga storia, ma principalmente ricorda coloro che quella storia
hanno vissuto e fatto nascere; quelli che, tutti, oggi vorremmo vicino per
godere insieme di un momento felice. Questo vuole dire una "V" per noi, e
qualcos'altro ancora. E se poi niente di tutto questo fosse vero? Resteremmo
sempre così. FIno a quando "coeli movendi sunt et terra":
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I cavalieri della
Vu
nera. I 125 anni della SEF Virtus
attraverso i suoi campioni
Gianfranco Civolani, Alberto Bortolotti, Ed. Nuova Tempi Stretti,
1996
La SEF Virtus ha un secolo e
un quarto. Sembra così vetusta, ma non è vero perché quella mitica e
magnifica V è al tempo stesso nutrice, madre e figlia. Virtus come valore
sommo e inossidabile. E chiunque abbia portato quella V nel petto l'ha
portata nel cuore. Quanti i cavalieri della V nera? Tutti. Ne abbiamo scelti
alcuni raccontandoli e tramandandoli ai posteri, esempio di cavalieri
Templari e secolari, la parte migliore di noi che abitiamo lo sport senza
altri aggettivi.
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Il mito della
Vu
nera vol. 1, 1871-1971
a cura di Achille Baratti, Renato Lemmi Gigli, Bologna, Poligrafici L.
Parma, 1972
Per l'Italia VIRTUS è
un po' come “due torri”, come “Nettuno” è Bologna, e Bologna, rinomata città
sportivissima, è un po’ VIRTUS. A conclusione delle Celebrazioni del
Centenario si è voluto pubblicare la storia della Società che ne raccontasse
le attività, le imprese compiute dai suoi atleti e
dalle sue squadre, le alte benemerenze acquisite. Una storia che ha un po’
il compito del nonno che racconta al nipotino i fatti storici vissuti nella
sua epoca…
Giovanni Elkan
Presidente |
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Il mito della
Vu
nera vol. 2, 1971-1994,
a cura di Anonimo bolognese, Bologna, Renografica, 1994
Bologna la dotta, la rossa, la
grassa e la... cestistica. Il basket fa oramai parte del sangue che scorre
nelle vene di Bologna. Il basket è uno sport meraviglioso e la Virtus ha il
merito storico di averlo regalato per sempre a Bologna. Al di là della
scelta contingente del tifo, i bolognesi che amano lo sport non possono non
dirsi virtussini. Non per gli innumerevoli trofei vinti dalle "V" nere, ma
per la cultura sportiva globale che questa gloriosa società ha immesso nella
tradizione di Bologna da oltre un secolo.
è con grande orgoglio di
cittadino, prima che di bolognese e di sportivo, che saluto questa
iniziativa, che vuole ricordare a tutti un percorso entusiasmante, per
rilanciare nuovi nobili entusiasmi nel cuore dei giovani e di noi tutti.
(dalla prefazione di Walter Vitali, sindaco di Bologna).
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La
Virtus
siamo noi
Michele Baccarini, Ed. Libri di Sport, 2003
Ho descritto persone,
avvenimenti, passioni, umori, immense soddisfazioni, cocenti delusioni, per
come le ho vissute sul momento e per come le ho fatte mie, alcune
rivisitandole anche mille volte. è
per questo, né più né meno, che le mie pagine rappresentano il punto di
vista del tifoso, anzi di un tifoso, e non vogliono in alcun modo
sovrapporsi alla passione e ai sentimenti che, unici, ogni altro virtussino
ha provato a modo suo. Nelle pagine che seguiranno, la voce narrante
coinciderà con la quotidianità di chi ha la Virtus nel cuore e cerca, per
quel che può, di nutrirsi di giorno in giorno di tutto quanto riguardi la V
Nera.
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Euro Kinder
Autori vari, Ed. Libri di Sport
Dalla telecronaca di Flavio
Tranquillo, in diretta su Tele +2: "... e Antoine Rigaudeau arringa la
folla, ha già voglia di festeggiare! Pronti a entrare anche Crippa e
Morandotti... Danilovic che saltella e in panchina ci si abbraccia, la gioia
è totale sulla panchina della Kinder. Messina vuole time-out solo per il
cambio... si fa rubare palla Savic ma intanto corre il cronometro...
Alexander si arresta addirittura da tre e lo sbaglia... Rigaudeau a tutta
velocità... la Coppa è dell'Italia... Rigaudeau per Savic che appoggia al
vetro, non trova il tabellone... ultimi 15 secondi, 12... 11... tutti in
piedi... l'inchino di Sasha Sanilovic... quattro... tre... due... uno...
chiude Sconochini! Vince la Kinder 58 a 44... la Virtus è Campione
d'Europa!"
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Derby!
Virtus-Fortitudo,
Fortitudo-Virtus
- storia di una rivalità senza fine
Enrico Schiavina – 1999
33 anni di infuocate
stracittadine bolognesi raccontate da chi le ha viste tutte, in 81 derby che
hanno fatto la storia. Aneddoti, cifre,cronache e curiosità di una sfida
che, a "Basket City", è molto, molto più che una partita...
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Virtus 2000/2001
Tris Vincente - Un anno di
grandi immagini
Immagini di Roberto Serra
"... C'è una foto che manca
in questo libro: è quella in spogliatoio, quando prima di entrare in campo
i giocatori uniscono le mani e si dicono una parola che hanno cominciato
ad usare fin da ottobre, via via con più convinzione ogni giorno che
passava. Si gridano l'un l'altro "insieme" perché sanno di non poter
ottenere nulla se non al fianco di questi compagni con cui è bello stare
insieme anche quando non si va d'accordo, figurarsi quando si vince.
Guardate le altre foto e magari per un momento pensate di essere con loro
in spogliatoio, prima di andare in campo, insieme..."
dalla prefazione di Ettore
Messina)
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100mila canestri – storia statistica della
Virtus
Pallacanestro
Renato Lemmi Gigli
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Il Basket – uno sport che può insegnare
Renato Villalta, Ed. Zanichelli
Scrivere un libro è stata
un'idea fissa che mi ha sempre affascinato. E così sono passato
all'azione. Ho coinvolto in questa impresa tanti personaggi, da Meneghin a
Marzorati, da Gamba a Peterson, da Lucio Dalla a Romano Prodi per
raccogliere preziose testimonianze sulla dimensione e la crescita del
basket e trasmetterle soprattutto ai giovani. Ho cercato di farlo tirando
in ballo anche le mie esperienza, gli insegnamenti maturati attraverso i
successi, le delusioni, le amarezze di questi anni che sono stati il tempo
della mia gioventù e della mia formazione.
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EuroVirtus
di Gianfranco Civolani. Ed. Fuorithema
Desidero ringraziare
sentitamente i bravi e preziosi Emanuela Negretti e Marzo Tarozzi che con
grande entusiasmo hanno aderito di buon grado all'idea di celebrare i
nostri eroi. E naturalmente ringrazio i prodi virtussini di ieri e di oggi
perché - lo confesso. hanno tanto rallegrato gli anni che io ho trascorso
prima in Borsa e poi al Madison e quindi a Casalecchio e anche in giro per
l'Europa. Io ero ragazzino e mio padre disse: domani io vado a vedere la
grande Virtus e non ti porto perché sei troppo piccolino. Grazie papà per
la strada che mi hai indicato, dopo mi sono dato una mossa da solo.
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I canestri della Sala
Borsa - storia e gloria del basket bolognese nel dopoguerra
Walter Breveglieri, Minerva
Edizioni, 2004
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Kinder Campione d'Europa
2001
Numero speciale di
BIANCONERO
Per il nostro editore Romano
Bertocchi "pensare è fare". Così mentre ancora non si era asciugato lo
spumante con cui Capitan Abbio, negli spogliatoi, mi aveva innaffiato,
appena terminata la premiazione per la conquista dell'Eurolega, già il
buon Romanino stava pensando a uno "speciale" di Bianconero per
festeggiare degnamente le imprese dei nostri eroi. Ed ecco qua, più bello
che mai, questo numero speciale, per il quale desideriamo caldamente
ringraziare, oltre alle grandi e prestigiose firme presenti, lo "squisito"
Mr. Kinder Roberto Dorigo per la prefazione e tutti i personaggi che
hanno, con entusiasmo, contribuito. |
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In Alto Stat Virtus
di Luca Bottura
Ci sono le cifre, i dati, il
materiale di consultazione. Ma il "cuore" del libro sono le fotografie, le
emozioni che immagini e testi possono far rivivere o pregustare. Abbiamo
raccolto voci diverse, magari dissonanti, dalla tribuna d'onore alla sala
stampa, alla gradinata. Col primo obiettivo di creare un collage piacevole
che racconti le V nere di oggi e lasci intravedere il loro futuro. Quanto
al passato, non sarebbe bastata un'enciclopedia. Ma se qualcuno dei nuovi
malati di Virtus è curioso di sapere chi erano - e quanto erano grandi -
gli antenati dell'odierna Buckler, avrà di che erudirsi.
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UN ANNO BIANCONERO
Numero speciale di
BIANCONERO
Adesso urlo, anzi esco e
vado ad urlare con gli altri: CAMPIONI... CAMPIONI, E' UN ANNO BIANCONERO.
Un anno che tutti ricorderanno, un anno che questo libro vuole ricordare.
Questo libro è dedicato a tutti quelli che vivono la domenica cestistica
come un momento di sportivo divertimento, quelli che sanno vincere e
perdere ma al lunedì comincia un'altra settimana. Uno speciale saluto a
tutti quelli che ci hanno seguito, letto, guardato, aspettato e tenuto
come si tiene la collezione dei giornali importanti. Un grazi e di cuore
al Presidente, un altro grazie allo sponsor ed un arrivederci, tra poco,
con un altro anno BIANCONERO.
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LIBRI SUI PERSONAGGI VIRTUS
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Sasha Danilovic - Sotto il segno del Ragno
Massimo Maccaferri, Ed. Libri di Sport
L'immagine di Danilovic con
la palla in mano è ancora troppo fresca nelle nostre menti per parlarne al
passato. Ci troveremo ancora per molto tempo a cercarlo all'ingresso in
campo della squadra o a pensarlo risolutore di qualche partita sul filo di
lana. Lui sarà ancora in giro per continuare a vincere altre battaglia, in
altre situazioni, nello sport o nella vita, come ha sempre fatto. Il suo
ritiro è stato rapido, imprevisto, letale, come fu lui in quella sera del
31 maggio 1998, ricordate?
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Io può
Numero speciale di Bianconero
è vero che la calma e il
buonsenso di un leader all'interno di una squadra fanno gestire molte
situazioni. Ma può anche essere vero il contrario e cioè che la prepotenza
e l'antipatia di un leader siano un parafulmine per i compagni nelle
situazioni di crisi e una scarica elettrica quando si deve vincere. Il mio
amico Sasha è un personaggio sorprendentemente, senza mezzi termini,
repentino nelle scelte da operare per dare una svolta a una partita, a un
Campionato... alla sua vita. Ci ha lasciato ancora di stucco, ma questa
volta non ci ha fatto esultare.
dalla prefazione di Roberto
Brunamonti
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Io Sasha
Sandra Scalera e Marco Guidetti, Ed. Aspasia
La prima volta che vidi
Danilovic fu all'una di notte da Napoleone. Giocava ancora nel Partizan ed
era venuto a Bologna per ammazzarci il giorno dopo in una partita di
coppa. Era con due suoi amici e una donna molto bella, alta quasi come
lui. Mi colpì moltissimo la sua riservatezza, da come si muoveva sembrava
una rondine coi jeans..."
dalla prefazione di Lucio
Dalla
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Enrico Ravaglia... per sempre Chicco
Filippo Nanni, Ed. Libri di Sport 2000
Per ricordare il giovane
playmaker, scomparso in un incidente d'auto il 23 dicembre 1999, Filippo
Nanni e Simone Giofrè hanno scritto un bellissimo libro,che racconta la
sua vita: dai primi passi fino alle gesta del campione che era. Il volume
si avvale di ben tre prefazioni scritte da grandi giocatori che sono stati
compagni di squadra di Ravaglia: Sasha Danilovic, Gianmarco Pozzecco e
Antonello Riva.
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Manu Ginobili - vivere vincendo
Massimo Maccaferri, Libri di Sport, 2006
"Eroe" nazionale in
Argentina, Emanuel Ginòbili ha vinto campionati e coppe in Italia e in
Europa, due titoli NBA con gli Spurs e le Olimpiadi. Un atleta fantastico
e completo: tiro, penetrazione, rimbalzo, assist, difesa, elevazione,
velocità, intelligenza, visione di gioco, impegno, grinta. Serve altro per
essere un campione? Tanti premi ricevuti e tante manifestazioni d'affetto
da ogni parte del mondo. Non solo per il grandissimo giocatore, che è
sempre riuscito a stupire compagni e avversari sin dal primo palleggio a
Bahia Blanca, ma anche e soprattutto per la persona. Sempre capace di un
sorriso, vicino ai bambini, a coloro che soffrono e che nella vita non
hanno avuto fortuna. Una persona che ha come priorità la famiglia, gli
amici, la sincerità. Una persona vera. Questa è la sua storia.
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Sugar
Maurizio Gentilomi
Appartengo a quella
categoria di persone che crede nel fatto che in ognuno di noi ci sia
qualcosa di buono. Ho creduto in Michael . è importante comprendere come
lui sia riuscito a superare i suoi problemi, il grande carattere mostrato,
il riconoscimento del grande errore commesso, la voglia di rifarsi una
vita. Michael Ray ha imparato a ritornare ad essere la stessa persona che
era prima del suo problema e credo che l'esperienza italiana sia stata
molto importante. Ha imparato dai suoi errori e li ha superati. Ora può
continuare a vivere la sua vita ed io ne sono contento
dalla prefazione di Bob Hill
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Brunamonti
Roberto Gotta
Quella che leggerete nelle
prossime pagine non è la biografia di Roberto Brunamonti. Non lo è per
volere suo, non lo è per volere dell'autore: ripercorrere semplicemente e
cronologicamente le tappe della carriera del più famoso numero 4 del
basket italiano è parso fin dall'inizio troppo banale, troppo astuto,
troppo scontato, poco interessante. Tanto valeva, allora, raccontare
briciole di vita, illustrare non i fatti ma le emozioni che quei fatti
hanno generato e da quei fatti sono stati create. Non tutto, ma di tutto.
Leggendo, si può capire con stupore come un uomo tranquillo possa arrivare
al massimo della propria professioni sfuggendo alla tentazione di venire
meno ai propri principi. è
giusto chiedersi quanti possano dire altrettanto. E non solo nel basket.
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Semplicemente il Prof |
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Basket
di Ettore Messina, Edizioni Zanichelli
Un libro che si articola in
quattro parti, lungo le stesse linee seguite dal tecnico nel lavoro con la
propria squadra:
Un approccio didattico che
utilizza un linguaggio tecnico rigoroso accompagnato da uno stile
espositivo semplice, che fa largo uso di diagrammi (oltre 260) e di
fotografie, analizzate con l'occhio dell'allenatore esperto.
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Dialogo sul Team
di Ettore Messina e Massimo Bergami,
Edizioni Zanichelli
Come cresce un team? Cosa
porta diverse individualità a costruire un'unica identità? Come si creano
i conflitti in un team e come si possono affrontare? Un curioso dialogo
tra un allenatore di basket e un professore di organizzazione aziendale
propone possibili risposte a queste domande. Bergami e Messina analizzano
la storia e il back-stage della Virtus 2000/01, una squadra composta
prevalentemente da giovani talenti che in pochi mesi dalla sua creazione è
giunta a vincere la Coppa Italia, l'Eurolega e lo Scudetto, proponendo
alcune riflessioni sulle dinamiche organizzative dei team sottoposti ad
alta pressione competitiva.
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Slavi d'Italia - trionfi e misteri
Marco Valenza
Nella serie A1 italiana
1998/99, tra passaporti veri e facili naturalizzazioni si sono più slavi
che americani. Il sorpasso storico è avvenuto. Quato libro prova a
spiegare come possa essere riuscito in quest'impresa un Paese piccolo e
tuttora flagellato nell'economia e nella vita di tutti i giorni da un
assurdo conflitto. Il basket è nato in America. Ma la fotografia attuale
dice che il CT della nazionale Italiana, Boscia Tanjevic, è slavo. Che dal
1992 tutte le squadre Campioni d'Italia hanno avuto una forte matrice
slava; che 9 delle ultime 10 Coppe dei Campioni sono state vinte da coach
slavi e l'unica eccezione è l'italiano Ettore Messina, che tuttavia nella
Virtus Campione d'Europa del 1998 pilotava 3 fuoriclasse slavi. Quali sono
i segreti e i misteri di questa scuola? Il racconto di alcuni protagonisti
ci aiuta a capire...
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Komazec
di Franco Montorro, Bi.Di.Gi. Edizioni (1995)
Questo libro racconta un po'
della storia di Arijan Komazec, qualche segreto e qualche sogno. E
raccoglie pareri e ricordi di chi lo conosce bene e giura: è un campione.
Anche se è un destino curioso quello dei bravi giocatori, c'è sempre
qualcuno che ha fatto qualcosa prima di te e con il quale devi
confrontatri e per Komazec è andata, va, andrà così: c'è chi ha cercato
subito somiglianze e differenze con Danilovic; di certo c'è che la Virtus
ha perso lo straniero più forte d'Italia, ma ha preso subito l'altro
straniero più forte. Completamente diverso da Sasha, Arijan a 25 anni ha
già vinto molto, ma continua a impegnarsi in una gara ambiziosa: per
imparare e per vincere di più... |
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Quando ero alto due metri
Dan Peterson, SEP Editrice, 2006
Il Coach senza veli!
Ecco l'autobiografia che racconta la inside
story del Piccolo Grande Uomo. Dalla sua infanzia ad Evanston,
bellissimo sobborgo di Chicago, attraverso 35 anni di carriera e di successi
come allenatore di basket ad ogni livello fino ad oggi, come personaggio
della televisione e notissimo testimonial pubblicitario. |
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Il campo dei miracoli - La vera storia del
Playground dei Giardini Margherita
Alessandro Gallo, Libri di Sport
Il Playground di Bologna? L'ho visto spesso. E
non crediate che sia successo solo durante la mia esperienza all'ombra delle
Due Torri. Una bella manifestazione che mi ha ricordato molto Milano. La mia
Milano e i miei inizi da giocatore. Quando il Playground di Milano era il
"Centro Giovanile Pavoniano" ritrovo estivo di tutti. Per i giocatori di
Milano e per quelli della provincia, per i giocatori affermati e per quelli
dei campionati minori.
...
Perché mi capitava e mi capita, spesso, di
passare dalle parti di Bologna; come l'anno scorso in cui si sono giocate
alcune partite del campionato over 35. Così sono andato ai Giardini
Margherita e mi sono fermato a vedere qualche partita di questo Playground.
Uno spettacolo che Bologna deve conservare. E,
come ho detto prima, incrementare. Perché Bologna si confermi la Città dei
Canestri. Perché la Nazionale italiana possa attingere su un gruppo di
giocatori sempre più ampio...
dalla prefazione di Carlo Recalcati |
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Semplicemente Magnifico
Vita tra i canestri di un
gigante del basket italiano
Marco Tarozzi - Minerva Edizioni
Walter Magnifico ha
calcato per ventidue anni i parquet della Serie A, fianco a fianco con tre
generazioni di cestisti. Ha giocato con Roosevelt Bouie e Mike Silvester,
con Darren Daye e Darwin Cook, con Joseph Blair e Melvin Booker di cui è
stato anche direttore sportivo. Ha rappresentato una squadra, la Scavolini
Pesaro, per venti lunghi anni, bandiera in un’epoca che ha dimenticato le
bandiere. Ha lasciato ottimi ricordi nei posti in cui si è trovato a
passare, per brevi e intensi incontri vissuti lontano dal mondo della
Victoria Libertas, il suo mondo.
Il libro narra le vicende di questo ragazzo del sud, diventato uno dei
principi del basket italiano e il capitano della Nazionale azzurra in uno
sport fatto di forza e di grazia, di leggerezza e potenza. |
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