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Renzo Poluzzi (il primo da sinistra) ad un
raduno di coach: assieme a lui Taurisano, Nico Messina, Rubini, Peterson,
Bianchini e Gamba.
Renzo Poluzzi
Stagioni alla Virtus:
1948/49 - 1949/50
palmares individuale in Virtus: 1 scudetti
Stasera ti volevo parlare di mio
nonno Renzo Poluzzi che ha vinto gli scudetti dal 1946 al 1948...
Gli unici sopravvissuti
di quella squadra attualmente sono Gigi Rapini, il pivot
prima di Nino Calebotta,
e Renzo Ranuzzi.
Si giocava in sala Borsa e da qual che ne so le trasferte venivano
organizzate in camion maleodoranti e scoperti, mio
nonno mi raccontò (purtroppo è deceduto da 25 anni)
che una volta a Livorno furono fermati dai carabinieri perché
alcuni di questi baldi giovini (tanto per raccontare
il clima goliardico dell'epoca) si permisero di slacciarsi i pantaloni e
mostrare il sederone ai passanti... cmq dopo quegli
scudetti fu attivo nella Virtus fino alla morte, prima come Direttore
Sportivo e poi negli ultimi anni dall'avvento di
Porelli torquemada (era direttore di banca) alla
morte era revisore dei conti della società. Qualcosa c'è anche sul sito
della Lega, molto poco, con
date differenti, a me
risultano quelle già dette sopra.
magomerlot, 14/02/08
TRE VOLTE, LA VIRTUS,
CAMPIONE D'ITALIA
da un quotidiano del 1948
(...)
Poi segnaliamo un altro
ragionere: Poluzzi. Lo presentiamo come il secondo martire oggi beatificato.
Non è l'allenatore: la Virtus non ne ha alcuno.
è solo accompagnatore e
assolve il grave compito di effettuare i cambi intralciato spesso dai pareri
discordi dei giocatori.
(...)
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