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Nadalini, Frattin e Bucci
Lino Frattin
nato a: Washington D.C. (USA)
il: 02/02/1962
Stagioni alla Virtus:
1996/97
statistiche individuali
palmares individuale in Virtus: 1 Coppa Italia
Lino Frattin
di Dan Peterson - basketnet.it
La Nuova Generazione di Allenatori Italiani (31): Lino Frattin, Classe 1962.
Come dico sempre all'inizio di questi profili, gli allenatori inclusi qui
dentro devono essere Italiani ed avere meno di 50 anni (cioè, nati dal 1958
in poi), e avere vinto qualcosa (scudetto, coppa, promozione almeno dalla
B-1 all'A-2) o avere fatto qualcosa (Coach of the Year almeno in B-1 o più
in alto) al livello di club (ma anche in nazionale), lavorando qui in Italia
oppure all'estero. Ovvio, la mia preoccupazione è lasciare fuori qualcuno,
nonostante ore davanti al computer. Se, alla fine, uno nota un'omissione,
per favore, fammi sapere.
Lino Frattin ha vinto un paio di cose nella sua carriera.
Prima, nel 1996-97, subentrando per il suo capo, Alberto Bucci della Virtus
Bologna, ha vinto la Coppa Italia, con due vittorie secche nella Final Four,
battendo Polti Cantù nella finale a Casalecchio, 75-67. Poi, non ha 'vinto'
niente nei Playoffs quell'anno, ma ha fatto le semi-finali, eliminando Roma
nei quarti, 3-2, poi perdendo il 'Derby' con la Fortitudo, 0-3. In ogni
caso, con quel piazzamento, la squadra si è 'qualificato' per l'Eurolega
dell'anno successivo, e l'hanno vinto con Ettore Messina in panchina.
Quindi, in una situazione di emergenza, di SOS, Lino Frattin ha fatto un
ottimo lavoro.
Estero. Essendo fluente nell'Inglese, Lino Frattin ha avuto anche
l'opportunità di allenare all'estero, prendendo in mano London Towers,
proprio di Londra, Inghilterra, dove ha vinto il titolo dell'Inghilterra al
primo colpo, nel 1998-99. Quindi, è stato uno dei primissimi coach Italiani
a provare la strada all'estero e, certamente, uno dei primi a vincere
qualcosa. Anzi, la lista di allenatori Italiani che hanno vinto qualcosa
all'estero è una lista non grandissima. Quindi, con questo lavoro, Lino
Frattin si mette in un gruppo ristretto quanto prestigioso. Ovvio, la sua
abilità di parlare l'Inglese è stata fondamentale in tutto ciò. Anzi, ha
rilasciato interviste alla BBC.
Carriera. Lino Frattin ha avuto l'umiltà di fare diversi anni come
vice-allenatore prima di provare la strada di capo. Dopo due anni, 1985-87,
come vice a Padova in B1, ha fatto un anno come capo, 1987-88, della squadra
delle Forze Armate in B2. Poi, tre anni come vice a Verona sotto Dado Lombardi e Alberto Bucci, 1988-91; due anni come vice a Pesaro, 1991-93; tre
anni come vice alla Virtus Bologna, 1993-96; poi quell'anno del 1996-97
iniziato come vice e poi pilotando la squadra alla Coppa Italia e le
semi-finali nei playoff. Poi, un anno, 1997-98, come vice a Pistoia in A2;
due anni, 1998-2000, a London Towers, dove ha vinto quel titolo.
NBA. Dopo un ritorno a Verona nel 2000-01; un altro anno a London
Towers, nel 2001-02; Lino Frattin ha fatto un'altra esperienza come capo
all'estero, a Arkadia nell'Austria, nel 2002-03. Poi, per tre anni, 2003-06,
ha fatto lo scout per i Washington Wizards dell'NBA, visto in tutti i campi
d'Italia come osservatore speciale per i Wizards. Ancora, una volta, il suo
talento con l'Inglese è stato la chiave per trovare un posto di importanza e
prestigio. Sono esperienze che arricchiscono un coach come tecnico, come
professionista e come persona. Lino Frattin l'ha sfruttato al massimo,
aumentando notevolmente i suoi contatti negli USA e in Europa.
Roma. Ora, lo scorso, 2006-07, Lino Frattin era vice-allenatore della
Virtus Roma, la Lottomatica. Oltre al ruolo di vice ha offerto al club
romano i suoi multi-talenti: esperienza, lingue inglese, contatti infiniti.
Per il momento, è sul mercato. Il futuro? Chi lo sa? Ormai, Lino Frattin è
un coach a 360°, un uomo per tutte le stagioni, anzi, del mondo. Quindi,
nessun pronostico qui. Ovunque è andato, la società ha fatto risultati:
scudetti e coppe. E ha molta carriera davanti a lui ancora. Farà capo
allenatore? Farà vice da qualche parte? Farà lo scout per una società in
Europa o una dell'NBA? Non si sa. Ma si sa che farà, come sempre, un ottimo
lavoro.
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