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Nikolaos Ekonomou
nato a: Atene (GRE)
il: 19/02/73
altezza: 206
ruolo: ala
numero di maglia: 8
Stagioni alla Virtus:
1999/00
statistiche individuali
Messina: "Saulius
e Nikos, io li aspetto ancora"
di Francesco Forni
- La Repubblica -
18/01/2000
La ritrovata vena
offensiva della Kinder del nuovo millennio, che aveva avviato il 2000 a 90
punti di media, s'è inaridita contro Roma. Stasera a Casalecchio (20.30,
diretta su Radio Bruno) i bianconeri vorranno riprendere la corsa nella
gara di ritorno dei sedicesimi di Saporta con la Telekom Bonn. Devono
gestire il + 11 (67-56) dell'andata, una discreta garanzia, e capire chi
verrà poi, tra Francoforte e svedesi del Plannja Lulea: al 90% i tedeschi,
che difenderanno in casa un analogo + 11 già incamerato in Scandinavia.
L'Europa fin qui comoda della Virtus non lenisce però i lividi dell’ultima
caduta: con l'Adr i “soliti ignoti” sono mancati all'appello. Ettore
Messina, dopo la riunione tecnica all'ultimo allenamento, qualcosa della
trasferta romana lo salva. «Per noi sono stati 40' ad alti e bassi, contro
una squadra che in casa ha dato problemi a tutti. Credo che risalire dal
-11 al + 3 sia stata una bella prova: lì s'è lavorato bene. Nel finale non
è andata così e qualche scelta non è stata quella giusta». I fotofinish
mancati bruciano sempre, e stasera dodicimila occhi saranno puntati ancora
su Ekonomou e soprattutto Stombergas, che
ormai tutti, tifosi, squadra e staff tecnico, stanno aspettando da troppo
tempo. «Saulius è sotto osservazione, interna ed esterna. Ma non riesce a
sbloccarsi. Cosa dovremo fare? E' un mio giocatore e continuerò ad
attenderlo: contro Bonn andrà in campo come sempre. Spero che ricominci a
giocar bene. Resta un dato di fatto che lui e Nikos finora hanno reso al
disotto delle aspettative. Loro lo sanno per primi. Magari Ekonomou pare
un po’ più vivace, ma questo è solo il modo diverso che hanno di reagire.
Ma c'è poco da girare: se vorremo correre fino in fondo, questi due
dovranno far meglio». E da subito, perché la Kinder avrà una delle sue
pedine più affidabili (di quelle che non deludono quasi mai) in tribuna.
Starà fuori, come all'andata, Abbio, che a Roma
aveva giocato malgrado la tendinite. La situazione non è migliorata e,
saltati gli ultimi allenamenti, lo staff ha deciso di fermarla. E non si
tratta di pretattica: con Bonn il margine è buono, ma non enorme. «Di
scontato non c'è niente - ha concluso Messina-, alla Telekom non potremo
regalare nulla. Dopo i chiaroscuri. di Roma dovremo provare a tornare sui
ritmi delle prime due buone gare del 2000, quando la continuità non è
mancata». I tedeschi non dovrebbero proporre sorprese, rispetto
all'andata. Phelps sarà mente e braccio: potrebbe creare qualche problema
in più Beechum, il tiratore che all’andata fu tenuto a secco. Ma per
uscire ci vorrebbe una catastrofe.

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